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Martedì, 20 Gennaio 2015 12:09

NASCE L'APPOGGIO FAMILIARE, UN SOSTEGNO A MINORI E FAMIGLIE IN DIFFICOLTA'

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In un momento storico in cui si segnalano difficoltà relative al “fare” ed  “essere” famiglia l’Amministrazione di Recanati vara il progetto di “appoggio familiare”, con l'obiettivo di mantenere alto l’interesse verso quei  nuclei familiari più fragili e soli. Il progetto, approvato dalla giunta nel corso dell'ultima seduta del 2014, si concretizza in un percorso di sostegno nei confronti di un bambino e della sua famiglia quando quest’ultima si trova ad affrontare una situazione di difficoltà temporanea che non le permette di occuparsi adeguatamente dei propri figli. L’affido familiare prevede l’accoglienza di un minore da parte di una coppia in orario diurno o a tempo parziale che si impegna ad accompagnare il bimbo per un tratto di strada più o meno lungo cercando di valorizzare le sue potenzialità senza pretesa di cambiarlo. "Alcune volte bastano interventi educativi, sociali e/o psicologici di supporto ai genitori, altre volte è necessario che un'altra famiglia accolga per un certo periodo il bambino a casa propria, fino a che i suoi genitori avranno superato le difficoltà che hanno generato l’allontanamento - commenta la promotrice del progetto, l'assessore ai servizi sociali Tania Paoltroni -. Essere famiglia affidataria significa quindi essere una famiglia in più, non un’alternativa alla famiglia di origine, significa garantire amore, sostegno ed educazione, nella consapevolezza del rientro del ragazzo nella famiglia di origine. Agli affidatari di appoggio è garantito il supporto psicologico e sociale da parte di personale specializzato nel settore socio-sanitario. Il progetto in corso di elaborazione privilegia l’affidamento familiare rispetto all’accoglienza dei minori in strutture residenziali creando una rete di aiuto e solidarietà sociale".

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