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Giovedì, 05 Maggio 2016 11:18

L'umanità di Cesare Peruzzi in mostra a Villa Colloredo Mels

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A oltre vent’anni dalla morte, Recanati celebra un artista e concittadino, il pittore Cesare Peruzzi con una mostra dal titolo “ Soggetti e affetti. L’umanità di Cesare Peruzzi”. Il taglio del nastro è in calendario questo sabato 7 maggio alle ore 18 presso il polo museale di Villa Colloredo Mels. "Recanati città dell'arte che si manifesta mirabilmente in tutte le sue forme, la poesia, la musica, il canto, la pittura, la scultura e l'artigianato. Recanati rende omaggio al genio di Peruzzi - dichiara il Sindaco Francesco Fiordomo -. Un omaggio sentito, intenso ed emozionato. Omaggiare Peruzzi significa ricordare un pezzo importante della nostra storia. Perchè non è solo arte, non è solo abilità. E' una storia individuale, sono i rapporti umani, le amicizie, le vicende di una vita, i legami di una intera famiglia con la comunità recanatese e dell'intero territorio. Un omaggio all'artista Peruzzi per apprezzare e conoscere quanto di bello e positivo ha saputo e sa esprimere la nostra comunità. Significa evidenziare il bello e come la cultura riesce a fare la differenza, che ci fa crescere, ci educa, ci riempie il cuore, ci fa essere migliori, suscita buoni sentimenti e favorisce lo sviluppo economico e occupazionale. Ringrazio il Rotary Club e quanti hanno reso possibile questo allestimento a Villa Colloredo Mels. Il cammino verso la candidatura a Capitale Italiana della Cultura 2018 parte dalla riscoperta delle nostre radici e della ricchezza del nostro patrimonio artistico cittadino". Dopo le tante iniziative dedicate al Peruzzi nel corso del Novecento, la mostra odierna si propone per la prima volta con una formula espositiva nuova, basata sull’individuazione di un tema unificante, la figura umana, soggetto prediletto dal versatile artista, declinata nei diversi filoni figurativi a lui più congeniali (l’infanzia in primis, il ritratto e l’autoritratto, la famiglia, il mondo contadino, la donna, il nudo) e attraverso la molteplicità di tecniche (acquerelli, oli, pastelli, disegni etc), tutte testimonianze delle sue poliedriche qualità artistiche e della sua felicissima mano. Le opere così selezionate, circa 80 (tra cui molti interessanti inediti), consentiranno al visitatore di ‘leggere’ la produzione artistica di Peruzzi secondo una progressione tematica e cronologica insieme, verificando le tonalità espressive che la pittura di Peruzzi assume nell’arco della lunga e infaticabile attività di ‘pittore della realtà’. E’ da questa realtà, immersa in gamme cromatiche ora delicate, come negli acquerelli, ora più squillanti e luminose negli oli e nei pastelli, che Peruzzi trae costante ispirazione, toccando le corde della grazia mai leziosa e rivelando l’eterna, intima poesia dei suoi personaggi, cui conferisce sempre un tocco di sincera spontaneità. L’iniziativa espositiva, fortemente voluta dal Rotary Club “Giacomo Leopardi” in collaborazione con il Comune di Recanati, è allestita nelle sale a piano terra di villa Colloredo Mels, prestigiosa sede che ospita i Musei Civici, dal 7 maggio al 26 giugno 2016. Il progetto della mostra e la sua realizzazione si avvale della cura tecnico-scientifica di Costanza Costanzi, storica dell’arte, già direttore della Pinacoteca Civica e Galleria d’Arte Moderna di Ancona. A corredo dell’esposizione, il catalogo, pubblicato dalla Tecnostampa s.r.l. di Loreto, sarà disponibile presso il bookshop della mostra, gestito dalla Società Cooperativa Onlus “La Ragnatela”, cui saranno destinati i fondi raccolti nel corso dell’iniziativa. Cesare Peruzzi nasce nel 1894 a Montelupone, dove si avvicina, giovanissimo, all’arte. Alla luce della sua passione per il disegno e la pittura, la famiglia lo iscrive all’Accademia di Belle Arti di Roma. La frequenza dell’Istituto viene interrotta a causa della guerra, quando viene arruolato nel fronte albanese. Tornato in Italia, termina gli studi e si iscrive all’Accademia di Francia dove approfondisce il disegno dal vero, soprattutto il nudo. Il suo esordio artistico avviene a Roma nel 1915 in occasione della Mostra Internazionale "Secessione", dove espone insieme a grandi protagonisti come Degas, Cezanne, Renoir, Guidi e Casorati. Nel 1927, poco più che trentenne e da poco sposato con Maria Giochi, va a vivere nella villa di Chiarino, nei pressi di Recanati. In quegli anni egli è già un artista conosciuto e apprezzato. Cesare Peruzzi non è stato solo pittore, ma anche insegnante di disegno presso le scuole medie per oltre quarant’anni, non tralasciando naturalmente la sua intensa attività e la sua carriera artistica. Muore a Recanati nel 1995, quasi centenario.

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