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Sabato, 30 Aprile 2016 10:34

Domani la festa dei lavoratori, nel teatrino parrocchiale di San Francesco le celebrazioni per il 1° Maggio

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A causa dell'annunciata pioggia cambia il programma delle celebrazioni del 1° maggio che l'amministrazione comunale di Recanati dedica al ricordo della Lega delle Filandaie Recanatesi e allo sciopero del 1901. Si comunica infatti che a causa delle condizioni meteo avverse la manifestazione si svolgerà alle ore 11,15 presso il teatrino parrocchiale di San Francesco nel rione Mercato. Previsti gli interventi del Sindaco Francesco Fiordomo, del rappresentante sindacale della Cisl Silvia Santini e della Prof.ssa Iliana Menghini sul tema "Giustizia e umanità per le filandaie", intervento tratto dal suo volume “Pagine di Storia Recanatese". Nel corso della cerimonia sarà scoperta una targa nel ricordo della Lega delle filandaie recanatesi e dello sciopero del 1901. Una storia, quella che verrà rievocata nel giorno dei lavoratori, che risale a piu' di un secolo fa quando le filandaie di Recanati, che lavoravano nell’opificio di proprietà Carfagna, presso l’ex convento di San Francesco nel Rione Mercato, inaugurarono insieme alle setaiole di Jesi ed Osimo, la stagione degli scioperi nelle Marche tra la fine dell’Ottocento ed i primi anni del Novecento. Le filandaie di Recanati, costituitesi in Comitato di Agitazione, entrarono in sciopero contro la proprietà Carfagna il 6 agosto del 1901, per protestare contro le durissime condizioni e turni di lavoro a cui erano sottoposte. Anche se lo sciopero durò solo pochi giorni ottenendo parziali risultati, va ricordato che esso fu la prima azione di protesta della classe lavoratrice a Recanati; non solo, ma ad appena un mese dalla mobilitazione, nacque per la prima volta nella nostra città una lega (come si chiamavano a quel tempo le prime forme di associazioni sindacali): la lega di resistenza delle filandaie, la prima in provincia di Macerata. Subito dopo la Grande Guerra, su iniziativa del maestro socialista Angelo Sorgoni, le filandaie di Recanati, insieme a quelle di Osimo, Jesi ed altri centri marchigiani, aderirono alla Federazione Nazionale Tessile.

Letto 1745 volte Ultima modifica il Sabato, 30 Aprile 2016 11:26