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Lunedì, 18 Novembre 2019 13:19

Volontariato sociale

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Si è svolto ieri nel pomeriggio in Comune un incontro a cui sono state invitate le associazioni che operano nel campo del volontariato socio-sanitario e i comitati di quartiere che spesso forniscono attività di “cura” delle proprie comunità, attraverso iniziative e azioni di tipo pro-sociale. Sono stati presenti oltre 50 persone, tra cittadini e cittadine, in rappresentanza di una vasta parte della popolazione che si adopera per costruire il bene comune e per prendersi cure delle fasce più fragili della collettività recanatese, bambine, bambini, persone con disabilità, anziani, immigrati, persone in situazioni di indigenza o di marginalità sociale, donne vittime di violenza.

“Fa particolarmente piacere vedere una così ampia risposta al nostro invito, teso a creare un primo momento di incontro e di dialogo in vista della formazione di una consulta istituzionalmente formata, in base a un regolamento a cui l’amministrazione sta lavorando. Conosciamo l’impegno che quotidianamente viene profuso da parte del volontariato per offrire sostegno e presenza ad altri concittadini” ha sottolineato il Sindaco Antonio Bravi nel suo saluto iniziale.

Accanto alla proposta di istituzione della Consulta, l’Assessora Paola Nicolini, con deleghe alle Politiche sociali e alla partecipazione, ha illustrato le azioni d’interesse per il volontariato sociale finora intraprese, che riguardano in particolare l’adesione alla Rete delle città delle bambine e dei bambini, l’avvio di contatti per la partecipazione al progetto Città amiche delle persone con demenza e la sottoscrizione di un protocollo d’intesa per l’abitare solidale, oltre alla prossima istituzione di un Albo dei cittadini attivi.

È stato sottolineato il valore delle azioni di volontariato sia per il benessere di chi le mette in campo sia per quanti le ricevono: al di là dell’effettivo sostegno nella ricerca di soluzioni a situazioni problematiche, la loro forza risiede nella creazione di reti di solidarietà sociale e di  relazioni costruttive di cui tutta la comunità ha bisogno. Inoltre si è evidenziata l’importanza della partecipazione, che sostiene la trasparenza nei rapporti istituzionale e stimola un attaccamento positivo al proprio territorio.

Si è trattato di un momento informale, utile a una prima conoscenza e funzionale a raccogliere i dati per poter redigere un catalogo completo di tutte le informazioni utili per i contatti e per il progressivo coordinamento delle attività. Un primo passo sarà la pianificazione congiunta, per quanto possibile, di un calendario delle attività delle diverse associazioni, almeno quelle stabilmente in programma e quelle preventivabili in anticipo. Nella parte finale dell’incontro si sono raccolte alcune domande e indicazioni da parte dei presenti.

Nell’esprimere gratitudine a tutti i partecipanti e a quanti comunque si adoperano disinteressatamente per la cura delle persone e la custodia dei beni comuni, si invita altresì a segnalare la presenza di ulteriori forme associative del settore, che siano sfuggite alla redazione di questa prima ricognizione.

L’amministrazione comunale 

 

 

Letto 92 volte Ultima modifica il Lunedì, 18 Novembre 2019 13:58