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Sabato, 28 Aprile 2018 09:34

Palazzo Antici, giardino e mura su via dei Cappuccini ad oggi risultano non soggetti a vincolo specifico.

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Nota dell’Amministrazione Comunale - In relazione alla richiesta di alcuni Consiglieri mirata a verificare se il “giardino di Palazzo Antici” sia sottoposto a vincolo ai sensi della parte II del D.Lvo 42/2004, visti gli atti in archivio e eseguita altresì una consultazione della documentazione detenuta dalla Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio delle Marche, si conferma che il predetto giardino e le mura che lo delimitano su via dei Cappuccini ad oggi  risultano non soggetti a vincolo specifico.
Questo Ente è a conoscenza del Decreto Ministeriale del 31 marzo 1913, citato dal consigliere Antonio Baleani, vincolo riferito alla “casa (che fu della famiglia Riccabella) di cui restano tracce con caratteristiche della fine del secolo XV”.  Tuttavia, a seguito di un approfondimento degli atti detenuti dall’Ufficio Urbanistica è emerso che il vincolo citato non si riferisce alla costruzione esistente nel giardino Antici ma a un piccolo edificio situato appunto in via Riccabella; infatti la scheda di rilevamento per la catalogazione degli edifici (depositata presso l’archivio Comunale e redatta da professionisti privati su incarico della Soprintendenza) individua esattamente l’immobile citando indirizzo, particella catastale e documentazione fotografica.  A conferma di quanto sopra si specifica che la costruzione attualmente esistente all’interno del giardino non è mai stata una residenza ma una pertinenza del Palazzo e comunque non risale al XV secolo.
Riguardo all’intervento edilizio di apertura di un passo carraio asseverata con SCIA prot. 48627 del 20/12/2016 si fa presente quanto segue:
•             il Piano Particolareggiato del Centro Storico è scaduto nel marzo 2010 e ai sensi dell’art. 17 della L. 1150/1942 rimane  valido a tempo indeterminato l’obbligo di osservare le prescrizioni di zona stabilite dal piano stesso;
•             La realizzazione di un cancello a battente per l’accesso di autovetture nel giardino non comporta di per sé la trasformazione dello stesso in parcheggio;
•             Ai sensi del DPR 380/2001 e della L. 241/1990 il Comune può legittimamente rigettare una SCIA solo qualora la stessa risulti non conforme agli strumenti urbanistici o alle normative vigenti in materia, cosa che non si è verificata nella fattispecie.

Letto 508 volte Ultima modifica il Sabato, 28 Aprile 2018 10:47