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Venerdì, 28 Aprile 2017 10:55

Recanati partecipa al Meeting di “I Care for Europe”, a Stolac/ Capljina (Bosnia i Herzegovina) dal 27 AL 30 Aprile 2017

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È partita per Stolac in Bosnia, una delegazione della comunità recanatese composta da 10 ragazzi dell'Istituto Comprensivo “B. GIGLI” Scuola Media Patrizi. Né da l'annuncio l'Assessore alle Culture e P.I. Rita Soccio che ha fortemente voluto il coinvolgimento delle scuole in questo progetto. Gli studenti selezionati dalle insegnanti Ave Pigini e Marina Sorgentoni sono Mattia Agostini, Sara Borsella, Merwa Boukal, Lorella Buldorini, Kejsi Hidri, Marta Magnaterra, Michele Santariga, Sara Scarponi, Jack Squadroni e Rachele Vecchioli. La rappresentanza accompagnata da un rappresentante di UniCam e 2 membri dell’Associazione Riviera del Conero, Colli dell'Infinito, parteciperanno all’incontro organizzato dalla rete internazionale I CARE FOR EUROPE in Bosnia Herzegovina dal 27 al 30 Aprile. Il meeting è finanziato dal Programma Europeo “Europe for Citizens Programme 2014-2020 - Strand 2: Democratic engagement and civic participation - Measure 2.1 Town Twinning” nell’ambito del progetto “LocalEU - From local identities to European identity” il quale si pone come obiettivo il coinvolgimento delle comunità locali, in attività partecipative dedicate allo sviluppo di documentazione comune sul patrimonio culturale intangibile. Tale documentazione, verrà condivisa, discussa e formalizzata proprio in occasione dell’evento di Stolac, che andrà a comporre una mostra itinerante sul patrimonio culturale immateriale europeo e sarà inclusa nella campagna transnazionale, Small, Great Europe“, lanciata dal Network "I Care for Europe" nel Maggio 2016, con lo scopo di sensibilizzare le istituzioni europee sull’importante ruolo
svolto dalle piccole comunità nella conservazione del patrimonio culturale comune. "Far vivere alle nostre ragazze e ai nostri ragazzi, questa esperienza europea di confronto e reciproco scambio con coetanei di altre nazioni, è un fattore importante di crescita culturale e umana" commenta l'Assessore alle culture e pubblica istruzione Rita Soccio. L’incontro comprende attività specifiche dedicate ai giovani e agli adulti: saranno proprio i giovani ad essere i protagonisti del primo momento di condivisione nel quale verranno presentati gli elementi caratterizzanti il ricco patrimonio culturale immateriale del territorio recanatese. Per gli adulti sono previsti invece dei workshop nei quali verrà discusso il futuro e l’importanza delle piccole comunità nel contesto europeo, soprattutto nel loro ruolo di “custodi” del capitale naturale e culturale, e definita una strategia comune per dare maggiore visibilità e valore al patrimonio immateriale precedentemente condiviso. A lato di questi importanti momenti di lavoro, sono previste delle attività comuni dedicate alla scoperta delle bellezze locali: la città di Mostar, capitale dell'Erzegovina; Stolac e i suoi beni architettonici, storici e culturali; Capljina e il suo patrimonio culturale e naturale. All’incontro di Stolac parteciperanno inoltre le delegazioni di Aquileia, Tarcento (IT), Bac (SRB), Capljina, Stolac (BiH), Piran (Sl), Rab, Rakovica (HR): tutte queste comunità sono accomunate dal ruolo svolto nella gestione di importanti siti naturali e culturali, già riconosciuti come “World Heritage” dall’UNESCO o di rilevanza europea in termini storici, geografici, demografici e culturali. Ognuno di questi beni non solo definisce l’identità locale ma nel loro insieme compongono l’identità multiculturale che definisce l’Europa nella sua accezione unitaria.

Ultima modifica il Venerdì, 28 Aprile 2017 11:00