Contenuto principale

Messaggio di avviso

Questo sito utilizza i cookie per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Se decidi di continuare la navigazione accetta il loro uso. Per ulteriori informazioni Clicca qui

La città di Osimo (Auximum) è stata fondata tra il VII e il VI secolo a.C. dai greco-siculi. Essa si erige sopra delle colline e proprio per la sua posizione strategica è luogo di scontri tra Celti e Piceni, che per sconfiggere gli altri si alleeranno con i Romani diventando poi colonia nel 270 a.C. Le tracce restanti dei romani sono le Fonte Magna, i due assi del sistema viario, statue, iscrizioni e sarcofagi. Nel 539 d.C. Osimo resistette all’assedio bizantino ed entra nell’orbita pontificia, solo 471 anni dopo diverrà libero comune. Nel 1300 si avvia la costruzione delle mura che circondano la città. Alla fine del secolo Osimo viene infeudata ai Malatesta di Rimini fino al 1430, mentre nel’500 verranno rinnovati gli Statuti che estendono il potere alle famiglie aristocratiche, che devono però contribuire alla costruzione di opere pubbliche.