Contenuto principale

Messaggio di avviso

Questo sito utilizza i cookie per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Se decidi di continuare la navigazione accetta il loro uso. Per ulteriori informazioni Clicca qui

Partigiano Recanatese, agricoltore nelle campagne di Villa Gigli. Considerato dai tedeschi uno dei partigiani che proteggevano i paracadutisti alleati lanciati nella zona, viene fucilato all’età di 32 anni. Verso il mese di ottobre del 1943, di pomeriggio, i cittadini recanatesi che si trovano nella piazza o nelle strade vedono scendere dal cielo cinque o sei paracaduti che atterrano verso il fiume Potenza. Immediato è l’intervento dei fascisti repubblicani per il loro recupero e cattura che resta però infruttuoso. L’operazione organizzata e finanziata come tante altre dal comando inglese con obiettivi segreti vede come referente singolo il recanatese Oberdan Gelosi, il quale provvede susseguentemente a nascondere i soldati inglesi nella villa Gigli. La sosta dura qualche tempo, finché il 12 aprile del 1944 i fascisti repubblicani non decidono un’incursione in grande stile sul luogo sospettato. Nella sparatoria che deriva dall’attacco di sorpresa, senza peraltro successo per la GNR, cade sotto i colpi di mitraglia Martinelli Nazzareno”.