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Antonio Calcagni, (Recanati 1536 - ivi 1593) Scultore e fonditore, si formò nella bottega aperta a Recanati (1550 circa) dai fratelli Lombardo. Esordì portando a termine la statua di Gregorio XIII (1574) iniziata da Ludovico Lombardi ad Ascoli, andata poi distrutta il 4 dicembre 1793 dai giacobini locali. Curò e diresse la lavorazione delle opere per la Basilica di Loreto. Dal 1580 iniziò a collaborare con il più giovane Tiburzio Vergelli, con il quale realizzò gli "Apostoli" d'argento, andati distrutti in epoca napoleonica, e la decorazione della "Cappella Masilla" nella Basilica di Loreto. Tra le sue opere migliori sono la statua di Sisto V, l’ Altare della Pietà a Loreto e il busto ritratto di Annibal Caro, dal 1963 conservato al Victoria and Albert Museum. Antonio Calcagni morì nel 1593 dopo aver preparato i modelli per la Porta Monumentale della Basilica di Loreto, che fu portata a termine dai suoi nipoti Pietro Paolo e Tarquinio Jacometti e da Sebastiano Sebastiani suo allievo. Opere • Monumento del Cardinal Niccolò Caetani di Sermoneta (1580) Basilica, Loreto • Dossale d'altare in bronzo con la Deposizione, Basilica, Cappella Massilla, Loreto • Medaglione con ritratto di Barbara Massilla, Basilica, Cappella Massilla, Loreto • Ritratto di padre Dantini, Chiesa di Sant'Agostino, Recanati • Vergine con bambino, Villa Coloredo Mels, Recanati • Ciborio, Eseguito per Recanati ora risulta alienato • Monumento a Sisto V (1587), Piazzale della Basilica, Loreto • Monumento in bronzo di Agostino Filago (1592), Basilica, Loreto • Porta Monumentale lato Sud, Basilica, Loreto Celebre scultore, allievo di Girolamo Lombardo e maestro di altri valenti artisti, quali; Tiburzio Verzelli, Sebastiano Sebastiani e Pietro Paolo Jacometti. Le sue opere migliori sono la statua di Sisto V, l’ altare della pietà a Loreto e la statua di Annibal Caro a Civitanova Marche. Un’ altra valente opera è la statua di Gregorio XIII, innalzata ad Ascoli, ma poi distrutta il 4 Dicembre 1793 dai giacobini locali. (fonte Bettini)