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Nicolás Bobadilla (Palencia, 1511 – Loreto, 23 settembre 1590) è stato un gesuita spagnolo. Diplomato in filosofia ad Alcalá de Henares, approfondisce le sue conoscenze teologiche a Toledo. E’ stato docente di logica. Nel 1533 si trasferisce a Parigi per completare la sua formazione: agli inizi del 1534, insieme a Simão Rodrigues, conosce Ignazio di Loyola e si unisce alla sua comunità. Insieme a Ignazio e ai suoi primi compagni il 15 agosto 1534, nella chiesa di San Pietro a Montmartre, si reca in Terra Santa e si mette a disposizione del papa Paolo III basandosi su quattro voti: povertà, castità, obbedienza e completa sottomissione al Papa, dando così inizio a quella che sarebbe diventata la Compagnia di Gesù. Il suo rifiuto all’obbedienza sui princìpi sanciti dalla pace di Augusta* che metteva nelle mani dei regnanti il potere di stabilire la religione del loro territorio (cuius regio eius religio), lo costringe a rifugiarsi in Italia. Sceglie Recanati per la presenza di un piccolo gruppo di gesuiti fatti venire dalla famiglia Leopardi e sistemati nella Chiesa di San Vito, nel loro collegio si insegnava latino e filosofia. La base degli studi della cultura gesuita erano gli studi umanistici. Morì a Loreto all’età di 79 anni ma fu sepolto a Recanati, nella chiesa di San Vito, nel lato dell’altare maggiore dove tutt’ora si trova il suo sepolcro