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Educatore. Nato a Recanati, laureato presso l’Università Cattolica di Milano in Lettere Moderne con il massimo dei voti l’8 novembre 1939. Il professore di lettere, Umberto Magrini è stato, dalla metà degli anni ’60, preside all’ Istituto Magistrale di Senigallia , poi trasferito al Liceo Classico di Recanati dopo averci insegnato precedentemente, italiano e latino. Molto amato dagli allievi, sia per le sue doti umane, sia per le iniziative culturali di cui fu promotore e che contribuirono a fare della scuola un punto di riferimento e un fattore di stimolo per la crescita del territorio. Dal 20 novembre 1944 al 9 dicembre 1945, fu nominato sindaco di Recanati su proposta del Comitato di liberazione nazionale. Ebbe un intensa attività in campo culturale, si adoperò nella ricostruzione dell’ Associazione dei Diseguali e presiedette la commissione letteraria per le celebrazioni centenarie di Monaldo Leopardi nel 1946. Socialista, partecipò attivamente alla vita amministrativa del Comune di Recanati per molti anni. Nel 1947 fondò il “ Focaraccio” un opuscolo per l’informazione locale, dove i cittadini potevano intervenire e collaborare. Si impegnò nello sviluppo della biblioteca del liceo e il riconoscimento dell’istituto musicale B. Gigli. Collaborò con la rivista il “Casanostra”. Un importante saggio di Magrini è dedicato a Antonio Vinciguerra recanatese, poeta satirico del XV secolo, divenuto anche storico veneziano e dell’ Istria. Un merito notevole, questo se si pensa agli studi successivi che hanno interessato anche l’Università europea di Firenze su Vinciguerra. Da menzionare infine le poesie di Magrini in parte raccolte in un prezioso libretto e le traduzioni dai lirici greci, in versi agili ed eleganti che egli compose negli anni della sua giovinezza e pubblicò sul “Casanostra”Morì nel 1992.  
Categoria: Vie Recanati