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Ettore Leopardi, conte di San Leopoldo (Recanati, 25 febbraio 1874 – Recanati, 22 maggio 1945) è stato un imprenditore e politico italiano. Pronipote di Giacomo Leopardi, proprietario di una grande azienda agricola, è stato consigliere comunale di Recanati, consigliere comunale e assessore a Falconara Marittima, consigliere provinciale e membro della deputazione provinciale di Macerata. Ha presieduto i consorzi agrario cooperativo e antitubercolare, entrambi con sede ad Ancona. Conte di San Leopardo e Nobile di Recanati nipote di Pierfrancesco, fratello del poeta Giacomo Leopardi. Sindaco di Falconara (1907) Il Conte Ettore Leopardi, fu ideatore, nel 1937 (anno del centenario della morte di Giacomo Leopardi), con suo fratello, il vescovo di Osimo Monalduzio, della proposta di edificare il Centro nazionale di Studi Leopardiani a Recanati. In seguito Ettore fu anche nominato direttore del Centro. Fu anche sindaco di Recanati, presidente della provincia di Ancona, Senatore del Regno d'Italia. Ettore studiò a Roma e a Spoleto, sposò la contessa Rosita dei Conti Carotti di Jesi. S’impegnò molto nel settore agricolo e ricoprì numerose cariche nella provincia di Macerata. Venne eletto sindaco di Recanati, fu presidente della Federazione Agricoltori di Ancona e fondatore della Banca Nazionale dell’Agricoltura. Nel 1937, centenario della morte del poeta, con lo scopo di incrementare gli studi e la conoscenza di Giacomo, ideò e promosse la costituzione del Centro Studi Leopardiani. Ne fu il primo direttore. Nel 1939 fu nominato senatore.