Contenuto principale

Messaggio di avviso

Questo sito utilizza i cookie per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Se decidi di continuare la navigazione accetta il loro uso. Per ulteriori informazioni Clicca qui

Ezra Weston Loomis Pound (Hailey, 30 ottobre 1885 – Venezia, 1º novembre 1972) è stato un poeta, saggista e traduttore statunitense, che passò la maggior parte della sua vita in Italia. Cresciuto all'interno di una famiglia di forte estrazione religiosa, visse per lo più in Europa e fu uno dei protagonisti del modernismo e della poesia di inizio XX secolo. Costituì, assieme a Thomas Stearns Eliot, la forza trainante di molti movimenti modernisti, principalmente dell'imagismo e del vorticismo, correnti che prediligevano un linguaggio d'impatto, un immaginario spoglio e una netta corrispondenza tra la musicalità del verso e lo stato d'animo che esprimeva, in contrasto con la letteratura vittoriana e coi poeti georgiani. Dopo Londra si trasferì a Parigi e frequentò personaggi come Constantin Brâncuși, Francis Picabia, Georges Braque, Pablo Picasso, Jean Cocteau, Tristan Tzara, Erik Satie. Per tutti gli anni trenta, Pound progettò iniziative letterarie e musicali e nei concerti era spesso impegnata Olga Rudge, violinista americana, che nel 1925 diede a Pound una figlia, Mary de Rachewiltz. Con il suo ritorno in Italia nel 1925, Ezra Pound cominciò a rivolgere i suoi interessi sempre più alla politica e all'economia e si avvicina al fascismo che intanto era arrivato al potere, esprimendo ammirazione per Mussolini, Hitler e Oswald Mosley .Sostenne il regime fascista fino alla caduta della Repubblica di Salò. Il 30 gennaio del 1933 riuscì a farsi ricevere a Roma da Benito Mussolini e in quell'occasione Pound regalò al Duce una copia dei suoi Cantos e illustrò al capo del fascismo alcune proposte in materia economica, pronunciando una delle sue più famose frasi: "Duce, ho la possibilità di non far pagare le tasse ai cittadini. Pound affermava che Mussolini era l'erede della politica agraria e populista tenuta da Jefferson, il terzo presidente degli Stati Uniti Durante il 1940 Ezra Pound, iniziò a trasmettere dalle frequenze dell'EIAR, il programma radio in lingua inglese «Europe calling, Ezra Pound speaking», in cui difendeva il fascismo e accusava gli angloamericani e la finanza internazionale di aver provocato la guerra contro i Paesi che si erano ribellati al giogo dell'usura. Pound aderì alla RSI (ottobre 1943 - aprile 1945) come cittadino straniero residente e si trasferì a Milano per continuare le sue trasmissioni radio e tentare di convincere ancora il governo fascista ad applicare le sue teorie economiche, rimanendo comunque soddisfatto della socializzazione dell'economia, progettata dal Partito Fascista Repubblicano; Pound affermerà che, per molti «uomini onesti», era impossibile stare con la corruzione e «il lerciume di Badoglio», motivando così la scelta di stare con un governo collaborazionista con i nazisti e si fece portavoce di campagne antisemite, identificando gli ebrei come i banchieri usurai. Il 3 maggio 1945 venne catturato dai partigiani e consegnato alle forze armate degli Stati Uniti, dove fu sottoposto a processo per collaborazionismo e tradimento a causa delle sue prese di posizione durante il conflitto mondiale, reati per cui rischiava la pena di morte o l'ergastolo. A fine novembre 1945 fu trasferito in aereo a Washington per il processo, ma in seguito a una perizia psichiatrica che lo dichiarò infermo di mente con una discussa diagnosi di schizofrenia, il processo fu rinviato e Pound fu internato nell'ospedale criminale federale "St. Elizabeths" di Washington per tredici anni. Nel 1957 la pubblica accusa, verificato che Pound non si sarebbe potuto processare, a causa della sua asserita infermità mentale, ritirò le accuse e il poeta tornò in libertà, ripartendo poco dopo per l'Italia, dove trascorse gli ultimi anni. Benché avesse preso poi le distanze dalla Germania nazista, ma non dal fascismo italiano, costò a Pound, nel secondo dopoguerra, la possibilità di partecipare all'assegnazione del premio Nobel per la letteratura, nel 1959, in quanto l'Accademia di Svezia rifiutò la candidatura espressa a suo favore da uno dei componenti della commissione. Nel 1967 Pier Paolo Pasolini incontrò e intervistò Ezra Pound in un documentario televisivo, Un'ora con Ezra Pound, a cura di Vanni Ronsisvalle, per la rubrica Incontri della Rai. Pound aveva 82 anni, Pasolini 45. Il poeta dei Cantos appare molto stanco, estraneo al mondo a lui contemporaneo e alle sue avanguardie. Morì a Venezia il 1º novembre 1972. Riposa nel locale cimitero nell'isola di San Michele, con accanto Olga Rudge, sopravvissutagli per 26 anni.