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Girolamo (Umberto). – Nacque il 18 aprile 1879 a Recanati, in provincia di Macerata, da Francesco e da Giulia Badurli, terzogenito di 18 figli, 10 dei quali vissuti. Battezzato come Umberto, prese il nome di Girolamo a 15 anni quando fu accolto nell’Ordine dei frati minori conventuali ed entrò nel convento di Montalto, vicino ad Ascoli Piceno. La sua formazione proseguì nel convento di Montottone (Ascoli Piceno) e qui, nel 1899, emise i voti. Continuò e concluse gli studi teologici presso l’Università gregoriana di Roma nell’anno accademico 1901-02 e fu ordinato sacerdote il 26 luglio 1902. Nel 1914 pubblicò, con lo pseudonimo di Umberto Koch, la prima bozza del sistema grafologico (Manuale di grafologia) proponendo regole interpretative originali relative all’intelligenza, al sentimento e alla fisionomia. Unico tra i grafologi, Moretti vide nella scrittura oltre agli aspetti psichici della personalità, gli aspetti somatici legati soprattutto ai movimenti e agli atteggiamenti del corpo e a questo tema dedicò Grafologia somatica. Il corpo umano dalla scrittura (Verona 1945); l’opera era basata sulla convinzione che l’anima fosse la forma del corpo e che dalla conoscenza del corpo e delle sue manifestazioni fosse possibile risalire alla conoscenza della psiche. In Grafologia pedagogica (Padova 1947) espose la sua originale caratterologia, scaturita dall’interno della sua grafologia, secondo la quale le tendenze temperamentali umane assumono le quattro direzioni fondamentali della cessione, della resistenza, dell’assalto e dell’attesa. L’intento pedagogico fu alla base anche dell’opera Grafologia delle attitudini umane (Padova 1948) con la quale si sottolineava come i segni grafologici illuminassero le tendenze e le attitudini profonde della persona ai fini dell’orientamento scolastico e professionale. Con I Santi dalla scrittura (Padova 1952) Moretti espose e mise in luce, attraverso una serie di analisi, quelle proprietà costituzionali individuali che la libertà umana e il vissuto avrebbero potuto orientare anche molto diversamente. Trascorse i suoi ultimi anni nel convento di Ancona continuando l’attività grafologica e peritale, elaborando altre importanti opere (Scompensi, anomalie della psiche e grafologia e La passione predominante, ambedue pubblicati ad Ancona nel 1962) e, con la collaborazione di Lamberto Torbidoni, gettando le basi di quello che, dopo la sua morte, divenne l’Istituto grafologico Moretti, continuatore della sua opera. Morì ad Ancona il 24 luglio 1963 e fu sepolto nel cimitero di Mondolfo. Frate francescano padre Girolamo Moretti è il vero caposcuola della grafologia. Nasce a Recanati nel 1879 e muore ad Ancona nel 1963 dopo essersi interessato di Grafologia per oltre cinquant'anni. Nel 1905 casualmente ebbe modo di conoscere la grafologia, si sentì subito attratto e vi si dedicò alacremente. Riconosce nella scrittura principalmente i tratti somatici riconoscendo in breve il rapporto che intercorre tra il soma e la psicologia dello scrivente. Punto fondamentale della ricerca rimane l'importanza delle caratteristiche personali uniche ed irripetibili per ogni essere umano. Il suo primo lavoro, Manuale di Grafologia (sotto lo pseudonimo di Umberto Koch) fu il primo passo verso la sperimentazione che successivamente lo avrebbe portato ad un metodo con solide basi scientifiche. (Psicologia della Scrittura). Nella quinta edizione del 1935 " Virtù e difetti rivelati dalla Grafologia " troviamo la misurazione quantitativa in decimi dei segni grafologici che permetteranno di stabilire il " tono " con cui la psiche influisce sulle reazioni e sugli atteggiamenti dell'individuo. Dal 1940 padre Moretti fu destinato al convento di Mondolfo per occuparsi esclusivamente dei suoi studi e delle sue ricerche di grafologia. Svolse un'intensa attività di grafologo; collaborò a riviste e giornali, come ad esempio “Il Resto del Carlino”; fu consulente di tribunali, aziende e privati e al contempo scrisse e pubblicò varie opere. Nel 1958 a Pesaro fondò “La Psicografica” e poi lo “Studio grafologico Fra' Girolamo”. Ha esposto il suo pensiero in diversi settori d'applicazione della Grafologia: Il Corpo Umano dalla Scrittura (rapporto tra scrittura e particolarità somatiche) Scompensi- Anomalie della psiche e Grafologia. (implicazioni di carattere neuropatico) Grafologia Pedagogica,