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opposizione dei recanatesi al fascismo Nonostante la forte pressione del fascismo, acuitasi poi durante la guerra, Recanati tra la fine del 1943 e 1944 è la sede degli incontri segreti tra i CLN delle Marche e emissari degli alleati per anni. La foce del Potenza, con il supporto del GAP di Portorecanati diventa un luogo nevralgico per sbarchi ed imbarchi. Il primo CLN (Comitato di Liberazione Nazionale fu un'organizzazione politica e militare italiana costituita da elementi dei principali partiti e movimenti del paese, formatasi a Roma il 9 settembre 1943[1], allo scopo di opporsi al fascismo e all'occupazione tedesca in Italia, scioltasi nel 1947) è formato da Natale Gioia, Irnerio Madoni, Pietro Maggini, il capitano Principi, Giuseppe Tarducci, Sergio Biti, Gaetano Carancini, Nazzareno Biagiola. In particolare il CLN ha coordinato e diretto la resistenza italiana