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Pubblicazione di Matrimonio

Coloro che hanno deciso di sposarsi, con rito civile o concordatario o con uno dei culti ammessi debbono richiedere le pubblicazioni del matrimonio nel comune di residenza di uno degli sposi il quale provvederà poi a richiederla al Comune dove risulti residente l’altro sposo.

Lo scopo della pubblicazione di matrimonio è di accertare che i richiedenti siano in possesso di tutti i requisiti e le condizioni volute dalla legge per contrarre matrimonio e di portare a conoscenza di tutti l’intenzione delle due persone di sposarsi affinché, chiunque sappia della presenza di impedimenti, possa fare le previste opposizioni.

Requisiti dei futuri sposi

Possono contrarre matrimonio coloro che:

  • hanno compiuto i 18 anni di età oppure i minorenni che hanno compiuto 16 anni con autorizzazione del Tribunale dei minorenni
  • sono di stato libero
  • non hanno vincolo di parentela, affinità ,adozione, affiliazione, con il futuro coniuge .
  • non si trovano nelle condizioni di cui agli artt. 85 e 88 del codice civile (infermità di mente o, impedimento di legge)

Come si richiede

I futuri sposi devono presentarsi entrambi all'Ufficio Stato Civile muniti di:

  • un valido documento d'identità;
  • richiesta del parroco o del Ministro di Culto (solo se il matrimonio è religioso o concordatario);
  • 1 marca da bollo da € 16,00, se gli sposi sono entrambi residenti a Recanati;
  • 2 marche da bollo se uno degli sposi ha la residenza in altro Comune.

Se uno degli sposi è straniero occorre anche il Nullaosta o certificato di capacità matrimoniale (rilasciato dall'autorità diplomatica competente del proprio paese e preventivamente legalizzato presso la Prefettura di Macerata, se non vi sono convenzioni internazionali tra l'Italia e lo Stato di appartenenza che ne stabiliscano l'esenzione).

L'atto di pubblicazione resta affisso all'albo pretorio on line dei Comuni di residenza degli sposi per un periodo di 8 giorni consecutivi; il matrimonio può essere celebrato a partire dal 4° giorno dalla compiuta pubblicazione ed entro i successivi 180 giorni.

Matrimonio

La legislazione italiana prevede due forme di celebrazione valide agli effetti civili: quella civile (ovvero il matrimonio celebrato dal Sindaco o dall'Ufficiale di stato civile delegato) e quella religiosa (davanti al parroco o al ministro di culto).

Il matrimonio religioso

Il matrimonio con rito religioso è celebrato secondo le procedure previste dalla confessione di riferimento (a tal fine occorre contattare il competente parroco/ministro di culto), e, per avere effetti civili, deve essere trascritto nei registri di matrimonio del comune di celebrazione.

La celebrazione del matrimonio cattolico segue le disposizioni contenute nella legge 27 maggio 1929 n. 847 (applicazione del Concordato dell'11 febbraio 1929 tra la Santa Sede e l'Italia nella parte relativa al matrimonio);

I matrimoni acattolici sono regolati dalla legge n. 1159 del 24 giugno 1929; A tale normativa si sostituiscono - per le confessioni che abbiano stipulato con lo Stato un apposito accordo, ossia "l'intesa" ex articolo 8, comma 3, della Costituzione - le leggi con cui gli accordi stessi divengono operanti nel nostro ordinamento giuridico.

Le confessioni che hanno stipulato 'intese' sono:

  • Tavola Valdese (Legge 11.8.1984, n. 449, e Legge 5.10.1993, n. 409);
  • Unione Italiana delle Chiese Cristiane Avventiste del 7° giorno (Legge 22.11.1988, n. 516, e Legge 20.12.1996, n. 637);
  • Assemblee di Dio in Italia (Legge 22.11.1988, n. 517);
  • Unione delle Comunità Ebraiche italiane (Legge 8.3.1989, n. 101, e Legge 20.12.1996, n. 638);
  • Unione Cristiana Evangelica Battista d'Italia (UCEBI) (Legge12.4.1995, n. 116);
  • Chiesa Evangelica Luterana in Italia (CELI) (Legge 29.11.1995, n. 520)
  • Sacra arcidiocesi ortodossa d'Italia ed Esarcato per l'Europa Meridionale (Legge n.126 del 30 luglio 2012) 
  • Chiesa di Gesu' Cristo dei Santi degli ultimi giorni (Legge n.127 del 30 luglio 2012)
  • Chiesa apostolica in Italia (Legge n.128 del 30 luglio 2012)
  • Unione Induista Italiana, Sanatana Dharma Samgha (Legge 31.12.2012 n. 246); 

 

Il matrimonio civile

Nel Comune di Recanati la celebrazione del matrimonio con rito civile avviene presso :

  • Sala conferenze Villa Colloredo Mels
  • Auditorium Centro Mondiale della Poesia

I matrimoni civili possono essere celebrati dal lunedì al sabato con esclusione di norma di tutti i giorni festivi

Il giorno ed il luogo della celebrazione con rito civile vengono concordati con i nubendi all’atto delle pubblicazioni.

Qualora gli sposi intendano sposarsi in un diverso Comune, l'ufficiale di stato civile del Comune di Recanati, terminate le pubblicazioni, su istanza motivata dei nubendi, delegherà alla celebrazione del matrimonio l'ufficiale di stato civile del comune prescelto, ai sensi dell'art. 109 del c.c.

Regime patrimoniale

Contestualmente alla celebrazione del matrimonio gli sposi possono dichiarare di scegliere il regime della separazione dei beni.

In mancanza di esplicita dichiarazione al riguardo, si applica il regime della comunione dei beni.

Gli sposi stranieri possono scegliere di applicare ai loro rapporti patrimoniali la legge del loro stato di appartenenza.

I coniugi possono scegliere in ogni momento di cambiare il regime patrimoniale instaurato con la celebrazione del matrimonio e per farlo devono rivolgersi ad un notaio che provvederà tramite un atto pubblico. Lo stesso notaio deve curare la comunicazione all’ufficio dello stato civile del nuovo regime scelto per l’annotazione sull’atto originale di matrimonio.

 

Documenti richiesti

  • documenti di riconoscimento degli sposi
  • documenti di riconoscimento dei due testimoni

Riferimenti normativi

Artt. 63 e ss.  DPR 396/2000  e artt. 106 ss. cod. civ.

 

Costi del servizio e modalità di pagamento

La celebrazione del matrimonio civile per i residenti (almeno un nubendo) durante l’orario d’ufficio non è soggetto ad alcun costo, per i non residenti è previsto un contributo di € 100.

La celebrazione del matrimonio fuori dall’orario d’ufficio per i residenti (almeno un nubendo) è soggetta ad un contributo di euro € 150,00 per i non residenti il contributo è di € 300.

Le modalità di pagamento verranno comunicate una volta fissata con gli sposi la data e il luogo della cerimonia.

 

Descrizione e tempi del procedimento

L’Ufficiale di stato civile concorda con i nubendi il giorno e l’ora della cerimonia nonché l’eventuale ulteriore dichiarazione relativa alla scelta del regime patrimoniale. La celebrazione del matrimonio e la relativa sottoscrizione da parte di tutti gli intervenuti sancisce la conclusione del procedimento.

Il termine è di 180 giorni dalla eseguita pubblicazione secondo quanto previsto dall’art. 99 c.c.

 

COMPETENZA:         AREA SERVIZI AL CITTADINO E AFFARI GENERALI

Ufficio

Stato Civile

Dirigente

Giorgio Foglia

Responsabile

Lucia Cuccoli

Personale

Paolo De Felice

Indirizzo

Piazza G. Leopardi, 26 – 62019 Recanati

Telefono

0717587231 – 071/7587232 – 071/7587230

EMail

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Posta Elettronica Certificata (PEC)

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Apertura al Pubblico

da lunedì al sabato: 9.30-13.00 
giovedì: 15.30 – 17.30